Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, delegato Anci Immigrazione commenta i risultati anticipati dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Marina Terragni del report “I minori stranieri non accompagnati: accoglienza e rischio criminalità”
“Ancora una volta il sistema di accoglienza e integrazione a titolarità comunale dimostra di essere la migliore risposta per la presa in carico di minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro Paese, anche per evitare che i minori siano coinvolti in percorsi di devianza e criminalità”. Così il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, delegato Anci Immigrazione commenta i risultati anticipati dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Marina Terragni del report “I minori stranieri non accompagnati: accoglienza e rischio criminalità”.
Il rischio di fare ingresso nel circuito penale per i ragazzi presi in carico nella rete Sai è di circa quattro volte inferiore rispetto agli altri circuiti dell’accoglienza. Questo uno dei dati più significativi emersi dalla ricerca, realizzata attraverso l’ascolto di circa 110 operatori e l’analisi qualitativa dei casi in carico ai servizi, con l’obiettivo di ricostruire le traiettorie nel sistema di accoglienza prima della commissione del reato e il percorso nei servizi della giustizia minorile.
“La ricerca – continua D’Alberto – conferma che l’accoglienza specializzata realizzata nei SAI è capace di integrare meglio, sottraendo i minori alle forme di devianza, rispetto alle altre tipologie di accoglienza previste per minori stranieri soli. Ringrazio la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dott.ssa Terragni, per l’attenzione che ha rivolto al tema dei MSNA, che interessa i Comuni ogni giorno, sia in termini di risorse economiche impiegate che dei servizi sociali attivati”
“Da anni ANCI chiede un ampliamento significativo del SAI per MSNA – prosegue il sindaco di Teramo – poiché solo attraverso un sistema che grazie al lavoro dell’equipe multidisciplinare garantisce servizi di sostegno psicologico, legale e di accompagnamento alla formazione scolastica e lavorativa, è possibile una presa in carico dignitosa per i minori e permettere ai Comuni di dare risposte concrete. Al riguardo, ringraziamo il ministero dell’Interno per aver pubblicato l’Avviso, attivo fino al 10 novembre prossimo, per un ampliamento di 500 posti del SAI per MSNA. I dati resi disponibile dall’AGIA ci confortano ancora una volta che questa è la strada giusta da percorrere”, conclude il delegato Anci.
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