Formazione sull’inclusione socio-lavorativa

L’inclusione socio-lavorativa dei beneficiari SAI: l’orientamento al lavoro, la mappatura

del territorio e la partnership con le aziende, anche attraverso la presentazione

di esperienze operative

 

Il ciclo di formazione in presenza del Servizio Centrale del 2025 è stato dedicato all’inclusione socio-lavorativa dei beneficiari SAI, attraversando sul piano metodologico, operativo e relazionale, tre ambiti fondamentali: l’orientamento al lavoro, la mappatura del territorio e la partnership con le aziende.

Articolato in quattro sessioni, ognuna di due giorni svoltesi tra giugno e settembre (17-18 giugno, 3-4 luglio, 16-17 luglio, 22 e 23 settembre 2025) presso le aule dell’Università Roma Tre, il percorso ha coinvolto referenti degli enti locali, coordinatori degli enti attuatori, insieme ai referenti dell’area integrazione.

 

L’obiettivo principale è stato condividere il “racconto” delle esperienze concrete e degli strumenti operativi elaborati dai progetti SAI dei Comuni di Acireale, Canicattini Bagni, Chiesanuova, Imperia, Rovigo e Terni. Infatti, sebbene il minimo comune denominatore sia costituito dall’orientamento al lavoro e la formazione professionale, da un approccio strategico all’incontro tra domanda e offerta di lavoro e alla costruzione delle reti territoriali, ogni esperienza è specifica e particolare, come emerge già dalle schede di sintesi, oltre che dai video degli interventi, le slide e dai materiali messi a disposizione dai colleghi dei progetti.

Le diverse attività sono state anche illustrate in merito alla gestione amministrativa sia per l’utilizzo delle risorse SAI, sia di altre fonti di finanziamento e misure di politica attiva per il lavoro, dimostrando come il successo dei percorsi di inclusione sia correlato anche all’utilizzo corretto e strategico delle risorse, sempre secondo un’ottica integrata.

 

Le esperienze presentate hanno inoltre evidenziato come anche piccoli e medi comuni, a volte situati in aree interne, generino percorsi efficaci di autonomia e inclusione per e con i beneficiari.

La combinazione tra SAI, capitale umano e metodologico, e tessuto produttivo-economico locale si è rivelata capace di conseguire risultati significativi in termini di welfare generativo e sviluppo locale a beneficio dell’intera collettività.